Monsano. Villa pianetti. 6 settembre 2003
UN MATRIMONIO DA SOGNODopo il SI, ricevimento in stile classico in VillaMONSANO. Un vero e proprio ricevimento da sogno. Dal tardo pomeriggio di sabato 6 settembre, la bellezza dell’antica Villa Pianetti di Monsano è stata di gran lunga superata dall’incantevole fascino di V. e G., gli sposi che, dopo aver pronunciato il fatidico SI a Belvedere O., hanno scelto proprio Villa Pianetti per il loro ricevimento nuziale. Lei in un elengantissimo abito bianco e lui in frack, con tanto di “cilindro per cappello”, come avrebbe cantato il grande Modugno. Dopo la cerimonia religiosa gli sposi hanno fatto il loro ingresso nella fastosa Villa, tutta addobbata in perfetto stile classico. Li hanno seguiti parenti ed amici, tutti molto eleganti, soprattutto gli uomini della famiglia dello sposo. Come vuole la tradizione classica, anche loro in frack, dal capo famiglia al più piccolo. Accompagnati dalle note della Marcia Nuziale gli sposi hanno aperto il buffet, preparato da un validissimo servizio di catering nel giardino posteriore della Villa. A fare da colonna sonora a questo matrimonio – evento c’ eravamo proprio noi, Katiuscia e Andrea! Durante il buffet, al ritmo di Oh happy day e di tanti altri successi, jazz e musica leggera, gli sposi hanno salutato i loro invitati e con loro si sono fatti immortalare dal fotografo. Nel frattempo, io ed Andrea ci siamo prontamente trasferiti con tutta la nostra attrezzatura nel giardino anteriore della Villa, dove poi è stata stata servita la cena nuziale. Durante la cena, con la nostra animazione, abbiamo accontentato proprio tutti, gli sposi con dei bellissimi brani jazz, e gli invitati con i favolosi anni ’60, un po’ di Rock’n roll e qualche walzerino che non guasta mai! La voglia di divertirsi era talmente tanta che tutti, compresi gli sposi, hanno ballato addirittura sul breccino! Tra balli e brindisi non poteva mancare un momento romantico e anche commovente. Ho avuto il piacere di fare da portavoce ad una persona molto cara agli sposi, la sorella di lui, che per il timore di commuoversi, ha pensato di esprimere i suoi sentimenti scrivendoli su una pergamena. Accompagnata da un dolcissimo sottofondo musicale scelto da Andrea, ho letto con molto sentimento questi pensieri, lasciando senza fiato i due sposini e strappando una lacrima a tutte le persone presenti. Verso la fine della cena, Andrea ed io ci siamo nuovamente trasferiti nel giardino posteriore della Villa per allietare il momento della torta e per far ballare tutti quanti fino a tarda notte. E così è stato. Dopo il taglio della torta sulle note della romanticissima “L’emozione non ha voce”, gli sposi si sono scatenati in pista con tutte le persone che erano lì per festeggiarli. Prima di salutare e di ringraziare gli invitati, la sposa ha eseguito il classico lancio del bouquet dal balconcino della Villa, portando fortuna ad una giovane fanciulla! A tarda notte gli invitati se ne sono andati divertiti e soddisfatti, e gli sposi cominciavano ad avvertire i primi segni della stanchezza... Le belle favole finiscono sempre con “...e vissero tutti felici e contenti...” Io non posso fare a meno di concludere con questa frase, perché quella di V. e G. è davvero una favola, ma con una particolarità che la rende unica e vera: il loro amore è autentico e il loro sogno... continua... Catiuscia |